Farmaci e patologie alla base dell’insorgenza dei crampi muscolari


Il termine crampo sta ad indicare una contrazione parossistica spontanea, prolungata e dolorosa di uno o più muscoli.

Nella maggioranza dei casi i crampi muscolari compaiono in assenza di ipostenia e si verificano di frequente nelle persone di mezza età e ed anziane.
Questi disturbi compaiono prevalentemente durante il sonno ed interessano i muscoli del polpaccio o del piede provocando una flessione plantare del piede e delle sue dita.

In presenza di crampi idiopatici alla terapia farmacologica è preferibile lo stretching da eseguire prima di coricarsi come prevenzione. Lo stretching può essere eseguito anche per alleviare il dolore durante il crampo muscolare.
Può essere utile inoltre ridurre il consumo di caffeina e di altri stimolanti, mentre l’efficacia di terapie farmacologiche è in discussione.

Il solfato di Chinino, ad esempio, assunto prima di coricarsi non è efficace contro i crampi notturni ed è associato ad una serie di eventi avversi come tinnito, sensazione di amaro in bocca, rash cutaneo, prurito.

In alcuni casi però i crampi muscolari possono rappresentare un indice diagnostico per patologie più gravi.

L’ipotiroidismo ad esempio, altera il metabolismo muscolare e provoca una riduzione della forza contrattile. Questo fenomeno è provocato da una riduzione di attività dell’ATPasi miosinica e da un’alterazione della captazione del calcio da parte del reticolo sarcoplasmatico.
Stanchezza, rallentamento dei movimenti, mialgie, crampi, ingrossamento dei muscoli sono i principali sintomi muscolari dell’ipotiroidismo.

Diversi farmaci possono dar origine a crampi muscolari. Il caso più eclatante è rappresentato dai farmaci ipolipidemizzanti: statine e fibrati.

Le statine ad esempio possono essere causa di miosite, rabdomiolisi, mialgia, debolezza muscolare e crampi muscolari. Questi farmaci, oltre ad inibire l’enzima responsabile della sintesi del colesterolo, bloccano anche una serie di enzimi che mantengono la funzione metabolica del muscolo striato scheletrico. Per questo motivo, elevate concentrazioni plasmatiche delle statine possono provocare dolorosi crampi ed altre patologie muscolari.

Un’altra causa comune di crampi muscolari è l’ipokalemia, un’alterazione elettrolitica molto diffusa tra gli anziani, provocata da una riduzione dell’apporto di potassio, ad esempio durante vomito o erapia con diuretici.
Nei casi più gravi di ipokalemia i sintomi più comuni sono l’astenia, la confusione mentale, l’ipostenia e i crampi muscolari dovuti ad un’alterazione della funzione muscolare scheletrica. ( Xagena_2008 )



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